Viaggi in Malesia cosa vedere
Con la sua impronta Cinese e coloniale grazie ai domini Portoghesi, Olandesi e Inglesi, Malacca è’ la citta’ che meglio conserva le antiche tradizioni in Malesia. Visitabile con escursione di intera giornata da Kuala Lumpur, Malacca è un luogo carico di passato, seminato da incantesimi dove gli spiriti raccontano storie di ricchi sultani, grandi guerrieri e leggendari navigatori.
O Melaka (come oggi viene chiamata) offre ai viaggiatori un assaggio di come era la vita nei secoli passati, eredità dei passati governi sovrani di Malacca, particolarmente dei Sultani Malesi e in seguito dei dominatori europei. La maggior parte di quello che è rimasto del glorioso passato della città è concentrato tra Town Square, dove spicca la collina di St. Paul e dove i Portoghesi avevano costruito il forte ‘A Famosa’ e la zona del molo vicino al fiume. La città, fondata nel 1396 da un principe Indù esiliato da Sumatra si trasformò in un punto nevralgico del commercio tra oriente e occidente. Malacca è un luogo carico di passato e seminato di incantesimi dove le rovine e i palazzi del periodo coloniale sono ancora oggi preservati dal veloce sviluppo che la città ha vissuto negli ultimi decenni. Qui si trova anche l’antico tempio di Cheng Hoon Teng, il più antico della Malesia.
Dove si trova Malacca : a 160 km a Sud di Kuala Lumpur (2 ore circa di strada) o a 200 Km a Nord di SINGAPORE
Malacca per secoli fu un grande mercato delle spezie, di oro, seta, thè, oppio, tabacco e profumi, un porto che controllava gli stretti tra l’Oceano Indiano e il Mar Cinese Meridionale. Per il suo passato la popolazione è molto varia per cultura, tradizioni e celebrazioni. Ricca di templi, mercati e moschee conserva ancora alcuni edifici storici, patrimonio UNESCO.
Cosa vedere a Malacca
Porta de Santiago: forte costruito da un ammiraglio portoghese nel 1511: quasi completamente distrutta dagli olandesi; oggi rimane una piccola parte della fortezza, che dalla collina domina la città.
Museo ‘Baba-Nyonya, tipica abitazione del 19° secolo, abitata In passato da cinesi di nobile discendenza, che adottarono la cultura malay. Oggi è un piccolo museo che mostra la storia locale delle etnie cinesi.
Chiesa di San Paolo e le sue rovine, situata su una collina, fu fatta costruire nel 1521, da un capitano portoghese con l’intento di farla diventare la più importante Chiesa cattolica della città. Con l’arrivo degli olandesi, cadde in disuso e fu trasformata in un cimitero.
Jonker Street (strada degli antiquari), con vari negozi dove si trovano pezzi d’antiquariato di oltre 300 anni. Molte botteghe hanno anche interessanti oggetti da collezione tipicamente orientali come sculture, pietre, metalli e ceramiche.
Chinatown di Malacca, è un quartiere vivace e colorato che si snoda tra viuzze strette e tortuose con botteghe di vecchio stampo, templi e moschee. E’ un miscuglio di aree residenziali e commerciali e conserva molti aspetti della vecchia Malacca.
Il MELAKA RIVER da dove è possibile fare escursioni in barca passando nel centro della città.
Casa del governo e piazza rossa, imponente palazzo storico del ‘600 situato nel centro, antistante la cosiddetta piazza rossa, si pensa sia il più antico edificio olandese dell’oriente. Dipinto di rosso, veniva usato dai governatori olandesi, mentre oggi ospita i musei storici, etnografici di Malacca.
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