AUSTRALIA: GREAT OCEAN ROAD

AUSTRALIA: COSA VEDERE

l’America ha la sua Route 66, l’Australia ha la sua GREAT OCEAN ROAD: è tutt’oggi il simbolo della lotta degli uomini contro la natura austera : in questo posto il quinto continente di scontra con la costa selvaggia, le balene nuotano tra le onde, la foresta pluviale e i laghi nei crateri ospitano specie di animali e floreali dal fascino unico .

La GREAT OCEAN ROAD si estende per 243 chilometri lungo lo splendido litorale del Victoria sudoccidentale: godete del meraviglioso panorama mentre la strada si insinua tra le scogliere, fino a promontori mozzafiato e alle spiagge, poi attraverso gli estuari dei fiumi e lussureggianti foreste pluviali. Il tratto che va da LORNE all’APOLLO BAY è considerato la parte più pittoresca della Great Ocean Road. La strada è intagliata nella roccia scoscesa che scompare nell’oceano e da qui si gode di una vista imponente sulle onde che giungono dallo Stretto di Bass e dall’Oceano meridionale e si infrangono sugli scogli. Lasciata l’Apollo Bay, la strada attraversa il GREAT OTAWAY NATIONAL PARK una lussureggiante foresta pluviale dove avrete modo di osservare i timidi e buffi koala ed alcuni dei coloratissimi pappagalli che vivono tra alberi secolari e palme giganti. La Great Ocean Road torna poi ad abbracciare la costa per l’intera lunghezza del PORT CAMPBELL NATIONAL PARK:  Questo è il tratto più famoso della Great Ocean Road, con la ‘costa dei naufragi’ (Il triste nome di “Costa dei naufragi” è dovuto alla pericolosità delle correnti e del vento in questo tratto di mare, un vero incubo per tutti i vascelli che vi transitavano) che sfoggia un gruppo di formazioni rocciose uniche, i DODICI APOSTOLI , scavate nel promontorio delle onde impetuose dell’Oceano . Le rocce di colore sabbia ocra, emergono per quasi 65 metri dalle acque tempestose che da millenni erodono la morbida pietra calcarea, tanto che il ponte naturale 'London Bridge' è crollato in mare senza preavviso nel 1990