Geografia

5 gli arcipelaghi che formano la POLINESIA FRANCESE

L'arcipelago della Società (costituito dalle Isole Sopravento e dalle Isole Sottovento) è un insieme di isole alte tropicali circondate da lagune, di cui la principale è Tahiti, la più grande delle isole polinesiane, con Papeete come capitale amministrativa. Tahiti s’innalza con i suoi due splendidi massicci vulcanici; il più grande di questi, nel cuore di Tahiti Nui, supera i 2.000 metri d’altezza ed il piccolo, proprio al centro di Tahiti Iti, raggiunge quota 1.300 Metri con il monte Mairenui. Le due isole, collegate dall’Istmo di Taravao, sembrano una cometa di smeraldo nel cielo turchese della loro stretta laguna.
Questo arcipelago comprende Moorea, con i suoi picchi vulcanici che si riflettono nelle tranquille acque della sua laguna, separata da Tahiti da soli 17 km di un profondo braccio di mare; Huahine, isola magica e selvaggia, situata a 175 km a nordovest di Tahiti; Raiatea e Tahaa, isole sacre dalle fertili vallate, circondate dalla stessa laguna; la famosa Bora Bora dalla straordinaria bellezza delle sue acque ricche di pesci, dei suoi "motu" di sabbia bianca e dei suoi giardini di corallo; e infine Maupiti, l’isola del cuore, immersa in una laguna dal meraviglioso color verde giada.

L'arcipelago delle Tuamotu, il più esteso degli arcipelaghi polinesiani, è un insieme di isole basse, o “atolli", un mondo speciale tra cielo e oceano, ciascuno dei quali è richiuso nella sua laguna da una cintura di corallo. Blu, bianco e verde sono i tre colori dominanti dell’arcipelago delle Tuamotu, semplici anelli di corallo adagiati dolcemente sull’oceano, quasi sospesi tra il cielo e le onde. E quando ci si avvicina, è la magia dei colori: le sfumature di turchese della laguna, il viola delle piattaforme di corallo che affiorano dalla superficie di un’acqua trasparente verde-giada e il giallo, il rosso, l’arancione, il nero e il rosa della flora sottomarina. È un ambiente propizio per la coltura delle perle. Rangiroa, Tikehau, Manihi, Fakarava sono le località maggiormente visitate.
 

ALTRI ARCIPELAGHI

L'arcipelago delle Marchesi, La Terra degli Uomini, “Enua Enata", è un insieme di isole alte che si ergono come fortezze dal colore verde scuro nel blu del Pacifico, a due passi dall’equatore, a circa 1 500 chilometri da Tahiti. Dodici isole di cui solo sei abitate: le Isole Marchesi non offrono molte spiagge. Le isole più conosciute sono Nuku Hiva, Hiva Oa, Ua Pou e Ua Huka; tutte presentano, tra gli altri numerosi punti di interesse, una magnifica vegetazione arborea con montagne scoscese popolate di cavalli, capre e maiali.

L'arcipelago delle Australi, situato all'estremo sud, comprende 5 isole alte e selvagge: Rurutu, Tubuai, Rimatara, Raivavae e Rapa. Ultime terre abitate del sud Pacifico,le isole Australi hanno rilievi più dolci e cime meno elevate rispetto a quelle degli altri arcipelaghi. Con le loro “marae", antichi luoghi di culto, i loro grandi tiki di pietra ed i muri di recinzione dei “pa", le fortezze millenarie, queste isole nascondono ancora molti segreti. In questo ambiente propizio all'orticoltura, si trovano allo stesso tempo piante tropicali e piante tipiche delle regioni temperate. Le Isole Australi sono anche il luogo di incontro delle balene megattere: le potete ammirare ogni anno dalla fine di luglio a ottobre.

L'arcipelago delle Gambier, costituito dall'isola alta di Mangareva e dalla sua cintura di isolotti, che rappresentano i resti dei bordi franati del suo antico cratere gigantesco, è situato all'estremità orientale del territorio polinesiano. Poco frequentato, è un ambiente propizio alla coltura delle madreperle, e vanta importanti aziende perlifere.